Castello di Bossi

Il Castello di Bossi si trova nella parte meridionale del Chianti Classico, nel comune di Castelnuovo Berardenga e si estende su 510 Ha di terreno di cui 124 coltivati a vigneto. Le tre uve principali sono Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. Il Sangiovese di Castelnuovo Berardenga matura in maniera diversa dalle altre zone del Chianti Classico. Il clima mite consente una maturazione fenolica e tannica maggiore rispetto alle zone più fredde. Il Cabernet e il Merlot furono piantati a Bossi circa 40 anni fa, probabilmente fra i primi piantati nel Chianti Classico. I terreni predominanti sono il tufo, le argille gialle, le sabbie limose e il sasso spezzato. L’altitudine media dei vigneti di circa 350 m sul livello del mare e l’esposizione dei vigneti ruota da sud-est a ovest. Il Castello di Bossi sorge al centro dell’azienda, la prima torre fu costruita intorno all’anno 1099 a testimonianza dell’antichità del luogo, in seguito attorno al 1450, il Castello divenne di forma quadrilatera difensiva com’è tutt’oggi.

La Storia

Il castello di Bossi si trova nel comune di Castelnuovo Berardenga, sulla strada che dalla Chiantigiana vecchia, in località Pianella, si stacca per salire a Brolio, in mezzo a boschi sempreverdi e lunghi filari di viti. La particolarità del luogo, ricco di alberi secolari, di giacimenti di fossili e di varie forme di vegetazione spontanea ha interessato, fin dai tempi più remoti, molti studiosi che ne hanno analizzato le varie peculiarità. Il nome Bossi sembra derivi dal tesoro militare degli eserciti romani, che veniva portato negli accampamenti per pagare le milizie. Veniva così chiamato perchè costruito, con ogni probabilità, con tavole di bosso, legno pregiato e rarissimo. Da alcune iscrizioni trovate in un vecchio muro della canonica di San Marcellino, risalenti tra il I e il II secolo dopo Cristo, risulta come questa zona sia stata sede di un insediamento romano.

Le prime testimonianze certe di famiglie abitanti la zona di Bossi risalgono al IX secolo, quando vi si insediò un gruppo nobiliare detto dei Berardenghi. Winigi e la moglie Richilda, dopo aver regnato a lungo nei territori di loro proprietà, decisero di ritirarsi a vita privata, donando ad istituti religiosi feudi e proprietà, senza però rinunciare ai terreni che circondano oggi il castello. Come località ben determinata Bossi è citato in un atto di donazione del 1099, fatto da Azzo di rustico al monastero di Fontebona. La chiesa di Bossi, dedicata a S.Andrea, fu costruita in epoca successiva, presumibilmente intorno al 1200, per la necessità di una maggiore cura delle anime del villaggio che andava ingrandendosi.

Da documenti dell'epoca si può rilevare come già allora fosse coltivata la vite, poichè parte del pagamento dei canoni e degli affitti avveniva in natura, e fra i prodotti veniva citato anche il vino. Nella guerra che contrapponeva i Senesi ai Fiorentini, Bossi rappresentava una zona di frontiera e fu solo dopo la battaglia di Montaperti che le attività economiche ripresero in maniera regolare, grazie ad un'opera di ricostruzione indirizzata soprattutto a rendere più agevoli gli scambi commerciali, tracciando nuove vie di comunicazione o rendendo più sicure quelle esistenti. Si avviò anche il rifacimento dei castelli esistenti, ma la torre di Bossi non fu toccata. Con la costruzione di Castelnuovo Berardenga, nel 1346, Bossi passò sotto la giurisdizione del nuovo Comune, che fu chiamata a difendere già nel 1383, dall'attacco di eserciti mercenari al soldo della città di Firenze.

Nello stesso periodo, il territorio fu acquisito dalla famiglia dei Placidi, originaria di Radi ma di stanza a Siena. La costruzione del palazzo di Bossi si può collocare tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, con l'abbattimento della torre esistente. Gia alla fine del 1400 però, il Castello ricevette danni a causa dei fiorentini, che distrussero varie località della Berardenga, per non essere riusciti a conquistare il capoluogo.

Dopo l'avvento dei Medici, in Toscana si assistette alla cessazione di lotte tra città e città, lasciando così la possibilità alle popolazioni di riprendere appieno le varie attività lavorative. In questo frangente, la produzione del vino prese un nuovo impulso. La proprietà del castello si accrebbe di due nuovi proprietari, gli Ugurgeri e l'Ospedale di S.Maria della Scala, di Siena, entrambi legati alla famiglia Placidi.Sotto il regno di Leopoldo II, granduca di Toscana, tutta la regione ebbe un periodo di prosperità, caratterizzato da scelte politiche che la trasformarono in uno stato all'avanguardia, in piena ripresa economica, culturale e civile.

Con Giovanni Battista Vivarelli, erede di isabella, l'ultima degli Ugurgeri, si ha la cessione della proprietà del Castello all'avvocato senese Giuseppe Giuggioli. La famiglia ne rimase proprietaria sino alla seconda guerra mondiale, quando fu acquisito dalla famiglia Piccolomini di Siena. L'abbandono della mezzadria, il conseguente spopolamento delle campagne portò ad una crisi del settore agricolo. Anche Bossi subì un lento decadimento fino all'avvento degli attuali proprietari, la famiglia Bacci che, con spirito imprenditoriale, introdusse nuovi metodi di produzione e più efficaci metodi gestionali, che hanno permesso la rinascita del Castello.

La Cantina

La cantina del Castello di Bossi rappresenta la perfetta la perfetta fusione tra innovazione e tradizione. Si compone di sei ambienti spaziosi e termicamente isolati l'uno dall'altro con una superficie complessiva di 3500mq. Costruita per due lati sottoterra, rimane quasi invisibile nonostante le dimensioni e ospita il meglio della tecnologia moderna.

Le fermentazioni alcoliche dei mosti vengono svolte nella sala dove trovano collocazione i nuovi tini d'acciaio, dotati di sistemi per il controllo della temperatura.

I rimontaggi avvengono automaticamente mediante la programmazione di timer, e la rottura del cappello durante la fermentazione alcolica avviene per gravità, mediante l'uso incrociato di piastre e catene all'interno del tino.

Dopo aver portato a termine la fermentazione alcolica la massa del vino che sarà destinata all'imbottigliamento con l'etichetta del Chianti classico di annata svolge la fermentazione malolattica in tino d'acciaio ,mentre la riserva Berardo, il Corbaia e il Girolamo, terminate le macerazioni, che durano non meno di 20, 22 giorni, vanno ancora "sporchi" direttamente in barile, dove svolgeranno l'acido malico e inizieranno la lunga maturazione nella barriccaia che ospita più di mille barili di legno francese delle foreste di Allier , tostati a bassa temperatura .

Le permanenze dei vini nei barili menzionati variano a seconda delle tipologie: il Chianti Classico d'annata riposa per 10, 12 mesi, il Berardo 15 mesi, per il Corbaia e il Girolamo il tempo di maturazione si protrae per almeno due anni.

Dopo il lungo riposo nel legno i vini imbottigliati si affinano in locale coibentato con la temperatura compresa fra i13 e 18 gradi per un periodo che varia dai 12 mesi a due anni.

La cura della temperatura è per noi molto importante in quanto i vini non vengono filtrati.

Le degustazioni dei prodotti si tengono all' interno del Castello e vengono anticipate dalla visita delle cantine previa prenotazione.

La vendita diretta dei vini e dell'olio extra vergine di oliva avviene tutti i giorni esclusa la domenica.

Rosato Castello di Bossi

Denominazione

IGT TOSCANA

Annata

2019

Uvaggio

SANGIOVESE; CABERNET S

Composizione del suolo

TUFO, ARGILLE BRUNE, ARGILLE GIALLE, SASSO SPEZZATO

Altitudine Vigneti

350 M.

Invecchiamento

---

Alcohol

13,5

Acidità

6,9

Estratto Secco

25

Note

James Suckling
titolo
Rosato Castello di Bossi 2018
valutazione
91/100
 
titolo
Rosato Castello di Bossi 2017
valutazione
90/100
 
Vinous Galloni
titolo
Castello di Bossi Rosato 2016
valutazione
89/100
 
titolo
Castello di bossi Rosato 2015
valutazione
90/100
 
Wine Enthusiast
titolo
Rosato Castello di Bossi 2018
valutazione
90/100
 

Chianti Classico

Denominazione

CHIANTI CLASSICO DOCG

Annata

2016

Uvaggio

SANGIOVESE

Composizione del suolo

TUFO, ARGILLE BRUNE, ARGILLE GIALLE, SASSO SPEZZATO

Altitudine Vigneti

350 M

Invecchiamento

BOTTE

Alcohol

14

Acidità

5,4

Estratto Secco

29

Note

Ricco Chianti Classico con sentori di mora, noce moscata, mandorla e un pizzico di spezie. Corposo, maturo e dai tannini rotondi. Equilibrato dal finale medio-lungo.

James Suckling
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2017
valutazione
93/100
 
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2016
valutazione
93/100
 
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2015
valutazione
93/100
 
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2014
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico 2013
valutazione
90/100
 
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2012
valutazione
91/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2009
valutazione
92/100
 
Wine Advocate
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico 2013
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2010
valutazione
91/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2009
valutazione
90/100
 
Wine Spectator
titolo
Chianti Classico Castello di Bossi 2013
valutazione
90/100
estratto
SMART BUYS
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2010
valutazione
91/100
 
Vinous Galloni
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2010
valutazione
91/100
 
Wine & Spirits
titolo
Chianti Classico 2009
valutazione
90/100
estratto
BEST BUY
 
Meiningers Weinsuche
titolo
Chianti Classico DOCG 2009
valutazione
Gold
 
I Vini di Veronelli
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico DOCG 2010
valutazione
90/100
 

Berardo Chianti Classico Riserva

Denominazione

CHIANTI CLASSICO DOCG

Annata

2015

Uvaggio

SANGIOVESE

Composizione del suolo

TUFO, ARGILLE BRUNE, ARGILLE GIALLE, SASSO SPEZZATO

Altitudine Vigneti

300 M

Invecchiamento

BOTTE

Alcohol

14,5

Acidità

5,6

Estratto Secco

30

Note

Un bouquet floreale, con petali di rosa e lavanda, seguito da un vino corposo dalla bellissima densità di frutto. Finale lungo e completo. Eleganza e finezza.

James Suckling
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2015
valutazione
98/100
estratto
TOP 100 OF THE WORLD N64
 
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2016
valutazione
96/100
 
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2013
valutazione
93/100
 
titolo
Chainti Classico Riserva Berardo 2012
valutazione
92/100
 
titolo
Berardo Chianti Classico Riserva 2011
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2010
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2009
valutazione
91/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2008
valutazione
92/100
 
Wine Advocate
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2012
valutazione
92/100
 
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2011
valutazione
92/100
 
titolo
Chainti Classico Riserva Berardo 2010
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo 2009
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo 2008
valutazione
92+/100
 
Wine Spectator
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2015
valutazione
93/100
 
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2012
valutazione
91/100
 
titolo
Chianti Classico Ris. Berardo 2011
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2009
valutazione
90/100
 
Vinous Galloni
titolo
Chianti Classico Riserva Berardo 2012
valutazione
92/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo 2011
valutazione
91/100
 
titolo
Castello di Bossi Berardo Chianti Classico Riserva DOCG 2009
valutazione
92/100
 
Falstaff
titolo
Castello di Bossi Berardo Chianti Classico Riserva DOCG 2008
valutazione
92/100
 
Meiningers Weinsuche
titolo
Berardo Chianti Classico Riserva 2009
valutazione
Gold
 
titolo
Berardo Chianti Classico Riserva DOCG 2007
valutazione
Gold
 
titolo
Berardo Chianti Classico Riserva DOCG 2008
valutazione
Super Gold
estratto
Best Italian Red Wine and Best Chianti - Award 2013
 
I Vini di Veronelli
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2009
valutazione
91/100
 
Wine Enthusiast
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2009
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Chianti Classico Riserva Berardo DOCG 2007
valutazione
93/100
 

Chianti Classico Gran Selezione

Denominazione

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE DOCG

Annata

2015

Uvaggio

SANGIOVESE

Composizione del suolo

TUFO, ARGILLE BRUNE, ARGILLE GIALLE, SASSO SPEZZATO

Altitudine Vigneti

300 M.

Invecchiamento

BOTTE/BARRIQUES

Alcohol

14,5

Acidità

5,7

Estratto Secco

31

Note

Un vitigno favoloso, con finissimi tannini che si fondono nel vino. Eccezionale polpa, buccia di arancia e sentori floreali. Finissimo e definito, piacevole al palato.

James Suckling
titolo
Chianti Classico Gran Selezione Castello di Bossi 2015
valutazione
97/100
 
titolo
Chianti Classico Gran Selezione 2013
valutazione
93/100
 

Girolamo

Denominazione

IGT TOSCANA

Annata

2015

Uvaggio

MERLOT

Composizione del suolo

Tufo, argille brune, argille gialle, sasso spezzato

Altitudine Vigneti

300 M

Invecchiamento

BARRIQUES

Alcohol

14,5

Acidità

5,6

Estratto Secco

32

Note

Aroma ricco con cioccolato, oliva, cenni di spezie e nocciola. Corposo, ricco definisce la sua struttura con tannini grandiosi, fine ed equilibrato.

James Suckling
titolo
Girolamo 2016
valutazione
96/100
 
titolo
Girolamo Castello di Bossi 2015
valutazione
96/100
 
titolo
Girolamo 2012
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2011
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2010
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2009
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2008
valutazione
90/100
 
Wine Advocate
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2012
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2011
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2010
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi - Girolamo IGT 2009
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2008
valutazione
93+/100
 
Vinous Galloni
titolo
Girolamo 2013
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2012
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2009
valutazione
94/100
 
Falstaff
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2009
valutazione
93/100
 
Meiningers Weinsuche
titolo
Girolamo 2009
valutazione
Gold
 
I Vini di Veronelli
titolo
Castello di Bossi - Girolamo IGT 2009
valutazione
92/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2010
valutazione
★★★ super 93/100
 
Wine Enthusiast
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2009
valutazione
94/100
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo 2007 IGT
valutazione
92/100
 
Concorso Nazionale Merlot d'Italia
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2001
valutazione
Miglior Merlot d'Italia
estratto
Miglior Merlot al 2° Concorso Nazionale “Merlot d’Italia”
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2003
valutazione
Miglior Merlot d'Italia
estratto
Miglior Merlot al 4° Concorso Nazionale “Merlot d’Italia”
 
titolo
Castello di Bossi Girolamo IGT 2009
valutazione
Miglior Merlot d'Italia
estratto
Miglior Merlot al 9° Concorso Nazionale “Merlot d’Italia”
 

Corbaia

Denominazione

IGT TOSCANA

Annata

2015

Uvaggio

SANGIOVESE; CABERNET S

Composizione del suolo

Tufo, argille brune, argille gialle, sasso spezzato

Altitudine Vigneti

300 M

Invecchiamento

BARRIQUES

Alcohol

14,5

Acidità

5,6

Estratto Secco

32

Note

Aromi di noce, polpa rossa, mogano, caffè tostato ed alcuni elementi carnosi sia al naso che al palato. Questo vino rosso di struttura si apre ai tannini fini e setosi e ha un finale lungo e di gran sapore.

James Suckling
titolo
Corbaia 2016
valutazione
94/100
 
titolo
Corbaia Castello Bossi 2015
valutazione
94/100
 
titolo
Corbaia 2013
valutazione
93/100
 
titolo
Corbaia 2012
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi - Corbaia IGT 2009
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2010
valutazione
90/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2008
valutazione
91/100
 
Wine Advocate
titolo
Castello di Bossi Corbaia 2012
valutazione
92+
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia 2011
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia 2010
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2009
valutazione
95/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2008
valutazione
96/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2007
valutazione
95/100
 
Wine Spectator
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2007
valutazione
90/100
 
Vinous Galloni
titolo
Corbaia 2013
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia 2012
valutazione
93+/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia 2011
valutazione
93+/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2009
valutazione
94/100
 
Decanter World Wine Awards
titolo
Corbaia 2011
valutazione
Silver
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2008
valutazione
Golden Medal
 
I Vini di Veronelli
titolo
Castello di Bossi -Corbaia IGT 2010
valutazione
92/100
 
titolo
Castello di Bossi - Corbaia IGT 2009
valutazione
92/100
 
Wine Enthusiast
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2009
valutazione
92/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2007
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Corbaia IGT 2008
valutazione
96/100
 

Vin San Laurentino

Il nome di questo vino, San Laurentino, deriva dal nome della Chiesa più importante della Frazione di Bossi.

Denominazione

IGT TOSCANA

Annata

2006

Uvaggio

SANGIOVESE; MALVASIA

Composizione del suolo

Tufo, argille brune, argille gialle, sasso spezzato

Altitudine Vigneti

300 M

Invecchiamento

CARATELLO

Alcohol

10%

Acidità

8.48

Estratto Secco

326

Note

Wine Advocate
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2004
valutazione
93/100
 
titolo
Vin San Laurentino IGT 2003
valutazione
93/100
 
titolo
Vin San Laurentino IGT 2002
valutazione
95/100
 
Wine Spectator
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2001
valutazione
95/100
 
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2003
valutazione
93/100
 
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2001
valutazione
95/100
 
Vinous Galloni
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2003
valutazione
93/100
 
I Vini di Veronelli
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2003
valutazione
93+/100 ★★★ super
 
titolo
Castello di Bossi Vin San Laurentino Vin Santo IGT 2004
valutazione
93+/100 ★★★ super
 
Wine Enthusiast
titolo
Vin San Laurentino 2002
valutazione
92/100
 
titolo
Vin San Laurentino IGT Toscana 2001
valutazione
92/100
 
titolo
Vin San Laurentino Toscana IGT 2003
valutazione
93/100
 

Olio Extravergine di Oliva DOP Chianti Classico Bio

Varietà Olive

Frantoio, moraiolo, leccino e pendolino

Note di degustazione

Il colore è verde intenso, di bella tonalità. Al naso esprime un forte profumo fruttato, molto fresco, al quale si accompagna una sensazione più sfumata di verdura, dove si mette in risalto l'aroma del carciofo. In bocca appare avvolgente ma elegante, con retrogusto piccante di media intensità, persistente e gradevole.

Ospitalità

Casale Bellavista

In un classico casale toscano ed in un ex fienile, sono stati ricavati 8 appartamenti. Gli appartamenti sono arredati in modo semplice e rustico e dispongono di zone esterni attrezzate. Nel prato adiacente il casale, in posizione panoramica e dominante è situata la piscina di 12x6 con vista su Siena. Castello di Bossi gode di una posizione tranquillissima ed è inserito in un meraviglioso paesaggio, che offre possibilità di passeggiate a piedi ed in bicicletta.

Casa Tolomei

Casa Tolomei è una bella colonica in pietra ristrutturata e situata in una piccola valle nelle colline chiantigiane a solo 8 km da Castelnuovo Berardenga.Si compone di 6 appartamenti con capacità da 2 a 7 persone.Spazi esterni privati e comuni, piscina.

Bossi di sopra

Tipica casa colonica toscana posta nell’ampio complesso del Castello di Bossi. Cinque appartamenti, tutti con ingressi indipendente ed arredati confortevolmente in stile rustico toscano.Spazi esterni attrezzati e piscine di 10x4 metri.
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